Contro ogni pronostico. La stagione dell’Olimpia
Olimpia Olbia
30 Giugno 2026

Contro ogni pronostico. la stagione dell'olimpia
Finale di stagione in crescita per l’Olimpia Olbia: dalle giovanili alla Divisione Regionale 2, tanti traguardi da “underdog”
E chi se lo sarebbe aspettato? Con una punta di orgoglio, questa è la domanda che si fa il mondo Olimpia, che ha appena concluso la sua 34esima stagione con la consueta festa di fine anno.
Dalla promozione alle giovanili, infatti, ogni gruppo è partito con poche aspettative e con la convinzione di dover migliorare tanto. Sono arrivate diverse sconfitte, tra autunno e inverno, mentre la primavera è stata un crescendo di risultati.
Prime squadre ed esperienze formative
La semifinale raggiunta dal gruppo di Promozione è stata il fiore all’occhiello: con Sennori è arrivata una sconfitta, contro una squadra più quotata e fisica, ma la partita è stata equilibrata e i nostri ragazzi sono riusciti a mettere in grande difficoltà la prima in classifica. Al termine della gara è stata festa, col sorriso per aver superato ogni obiettivo stagionale.
Aiutati dai senior, i nostri under sono andati molto vicini alla loro piena maturazione. Ora possono dirsi dei “giocatori”, e molti meriti vanno dati anche alla scelta coraggiosa di disputare il campionato under19: la società aveva scelto di premiare il gruppo storico del 2007/08 dando la possibilità di giocare da protagonisti con i pari età. Ed è stata una vera palestra: il nono posto nella fase regionale (unica olbiese) dice poco dell’andamento delle ultime 9 partite. I nostri ragazzi hanno messo in difficoltà tutte le avversarie e qualche volta hanno gettato via delle partite già in cassaforte. Rimangono negli occhi i tanti supplementari, ma soprattutto i complimenti ricevuti da alcuni avversari (molti di loro protagonisti in serie D e C) per averli costretti al massimo sforzo per vincere.






Largo ai giovani
E che dire dell’under17, arrivata a una gara dalle finali di categoria? A ottobre, incontrando proprio il basket90 fresco campione regionale, questo gruppo si presentava pieno di problemi: sembrava impossibile poter creare una “squadra” mettendo insieme i 2009/2010 con i 2011, al primo loro doppio campionato. E invece, senza alcuna pressione, i risultati hanno dato ragione alle idee della società: partiti da sesti nel girone regolare, i playoff hanno mostrato carattere, freschezza, conoscenza tattica da parte di tutti. Si è creato un gruppo, capace di andare oltre le difficoltà, di superare avversarie più quotate. Per arrivare tra le prime 4 in Sardegna.
Non molto diverso il risultato dell’under15, che a giugno ha disputato e perso la semifinale regionale contro il Calasetta Basket. Il gruppo guidato dalla new entry Marco Onida ha collezionato tante vittorie e solo 4 sconfitte (contro le finaliste); si è allargato nei numeri; è progressivamente cresciuto nel fisico e nella tecnica. Certo, resta un piccolo rammarico per il brutto infortunio occorso a Edoardo Musilli, arrivato proprio all’inizio dei playoff: tutto il mondo biancorosso ne è rimasto scosso, perché lo sport dovrebbe essere sempre salute e divertimento.
Eppure fa parte del gioco, e siamo sicuri che Edo tornerà presto a svettare sugli altri coi suoi centimetri e la sua energia. I suoi compagni, bravissimi a sopperire alla sua assenza, lo aspettano, forti dei progressi che hanno mostrato negli ultimi mesi.
La base per il futuro
Sempre negli ultimi mesi, anche i più piccoli dell’under14 hanno iniziato a festeggiare i risultati del duro lavoro. Dopo la prima fase provinciale, in cui hanno affrontato squadre più attrezzate, nel secondo girone i miglioramenti sono stati accompagnati anche da convincenti vittorie. Un gruppo nuovo, con tanti nuovi iscritti, che sta piano piano prendendo confidenza con la palla a spicchi: merito dell’impegno dei coach Antonello Civiletti e Ciro Rapuano. Senza dimenticare l’aiuto dei “piccoli” esordienti (tutti a referto nel corso dell’anno) che con la guida di Laura Udassi hanno svolto il loro primo campionato di uscita dal minibasket.
Il bello dei risultati è che segnano un punto di arrivo di un percorso iniziato a settembre, ma anche la base di partenza per aprire una nuova stagione. Il risultato maggiore è quello di esser riusciti a portare tante persone in palestra, genitori e non, in un clima sempre sereno e rispettoso. Sul campo, la società ha scelto di consentire che tanti ragazzi, dagli aquilotti alla promozione, avessero la possibilità di giocare in due campionati: perché i giovani imparano dentro il campo da basket, divertendosi molto di più.
Prima di programmare la prossima stagione, il presidente Sciretti ha colto l’occasione per un ringraziamento agli allenatori e i dirigenti, «che con passione dedicano il loro tempo, togliendolo spesso ad altro, al bene dei ragazzi»; ai genitori, sempre presenti e di supporto; agli sponsor, senza i quali al giorno d’oggi una società non potrebbe reggersi in piedi.
In particolare, un grazie a Ecopoligran, Grimaldi, BriLi, e Mundar Srl: società e persone che tengono alla pallacanestro e al mondo Olimpia perché si riconoscono nei valori di questa società. Ma anche a Synergy, Centro Revisioni di Pietro Mariano e il bar La Bussula per il loro indispensabile contributo.
La stagione 2025/26 è stata da underdog e ha ribaltato ogni pronostico. Ora è tempo di riposo, ma la società è pronta a programmare il suo 35esimo anno di attività con ancor più coraggio e voglia di crescere.
1,2,3…Olimpia!





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